Il 26 gennaio il mondo si mobilita per la giustizia sociale.
Insieme. Contro l'ideologia neoliberista,
per un futuro a misura di pianeta.

On 26th January, the world mobilises for social justice.
All together. Against neoliberal ideology,
for a planet-friendly future.

El 26 de enero, el mundo moviliza por la justicia social.
Todos juntos. Contra la ideología neoliberal,
para un futuro à medida de planeta.

Le 26 janvier, le monde entier se mobilise pour la justice sociale. Tous ensemble. Contre l'idéologie néolibérale,
Pour un futur à la mesure de planète.

وفي كانون الثاني / يناير 26th ، تعبئ العالم من اجل تحقيق العدالة الاجتماعية.
لنتحد جميعا. ضد الليبراليه الجديدة ايديولوجيه ، من اجل مستقبل يناسب الكوكب.

 

 

Letter to our Fair Trade friends - English version

Appello agli amici dell'economia solidale - Versione italiana

IFAT A4 Poster - to be printed - da stampare (1,4 Mb)

Declaracion de organizaciones guatemaltecas participantes en el Foro Social Americas 2008

 

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Call for Action / Llamada à l'accion /
Appel à la mobilisation / Chamado para l'Ação

Call for Action from WSF India

Call for Action - English version

Llamado a un Día de Acción Global - Version en espanol

Appel à une journée mondiale de mobilisations - Version en francais

Chamado para um Dia de Ação Global - Version en português

Look for more informations on global events below

Negli stessi giorni in cui “il vecchio mondo”, con i suoi economisti, esperti, ideologie, che producono violenza, esclusione, povertà, fame e disastri ecologici e privano le persone dei loro diritti, si riunisce a Davos come ogni anno per il World Business Forum, il movimento dei movimenti farà sentire la propria voce, mostrerà i propri corpi e metterà in campo proprie azioni per celebrare il Forum Sociale Mondiale 2008 con una giornata d’azione che coinvolgerà tutto il pianeta.

Il Forum Sociale Mondiale non è un evento, è un luogo d’incontro aperto dove i movimenti sociali, le reti, le Ong e le alter organizzazioni della società civile che si oppongono al neoliberismo, ad un mondo dominato dai capitali e ad ogni forma di imperialismo convergono per mettere a confronto le proprie idee, per discuterle democraticamente, fare proposte, condividere le proprie esperienze liberamente e mettersi in rete per rendere più efficaci le proprie azioni. Fin dal primo incontro mondiale del 2001, ha assunto la forma di un processo mondiale permanente per la ricerca di alternative alle politiche neoliberiste, che ha fatto emergere soggetti, pratiche e vertenze in tutto il mondo.

Il 26 gennaio milioni di persone in tutto il mondo marceranno, parleranno, creeranno, lotteranno in villaggi, regioni, zone rurali, centri urbani.


La mappa degli eventi si sta costruendo, ora dopo ora, sul sito internet www.wsf2008.net che fotograferà in tempo reale il pianeta in movimento nelle molte lingue dei Paesi coinvolti e permetterà a tutti di visualizzare i luoghi degli eventi, ma anche la rete delle mobilitazioni permanenti, i documenti, gli appelli. Una mappa vivente che continuerà ad accompagnare i movimenti anche dopo la giornata del 26 e a far emergere tutte le lotte, le campagne, le vertenze attive nel pianeta.
 

Conferenze stampa globali. Versione italiana
Il 22 gennaio si terrà una staffetta, lungo i differenti fusi orari,
tra le conferenze stampa di presentazione degli eventi
che legherà insieme, tra le altre, le città di
Atlanta, Mumbai, Roma, Bruxelles, Sao Paulo, Rio De Janeiro, Città del Messico, Barcellona, Seoul (Corea), e luoghi di conflitto come Erbil (Iraq), Ramallah (Palestina), Beirut (Libano).

Global press conference. English version
The January 22th al least six press conferences will take place in
Atlanta, Mumbai, Roma, Bruxelles, Sao Paulo, Rio De Janeiro, Mexico City, Barcellona, Seoul (Korea),  Erbil (Iraq), Ramallah (Palestine), Beirut (Libano).
to present events, protagonists, stories, in detail

REFERENTI PER LE CONFERENZE STAMPA GLOBALI
CONTACT POINTS FOR GLOBAL PRESS CONFERENCES

 

 
L'ufficio stampa italiano è composto da
Andreina Albano (ARCI)
: +393483419402 - albano@arci.it
Monica Di Sisto (FAIR): +393358426752 - monica.disisto@faircoop.it
Luca Manes (CRBM): +393355721837 - lmanes@crbm.org

Claudio Scarcelli (Fiom-Cgil): +390685262370 - fiomnet@fiom.cgil.it 


Alcuni degli eventi previsti in tutto il mondo
Some snapshots (english version)

In AFGHANISTAN il 26 gennaio si apre a Kabul una grande conferenza della società civile afghana, la cui organizzazione è curata dalla ong italiana Peacewaves. La conferenza vedrà la partecipazione di centinaia di rappresentanti delle organizzazioni afghane, e si concluderà il 28 gennaio. In ALGERIA incontro magrebino su “l’altermondialismo: mito e realtà”ad Algeri, meeting di poesia popolare ad Aulef, in ARGENTINA, convegni a Buenos Aires, In AUSTRALIA marcia degli aborigeni in occasione dell’ “invasion day”. In AUSTRIA, un Carnevale di solidarietà a Vienna e una conferenza a Linz, in BANGLADESH marcia popolare a Dhaka per il diritto alla casa dopo i recenti uragani, in BELGIO un tour guidato all’ “Altra Bruxelles” e una settimana di mobilitazioni, con attività interattive e videoconferenze, in BENIN il 25 manifestazione a Cotonou dal titolo “Attacca il debito”, in BRASILE, un corteo di carnevale a Belem, un grande concerto a Rio ed azioni a Sao Paulo, Brasilia, Curitiba, Natal, Belo Horizonte, Goiania, Pelotas e Pontal do Paranapanema. Iniziative in CAMERUN, in CANADA sono mobilitate le organizzazioni del Quebec. Iniziative si stanno organizzando nella  Repubblica CECA, a Praga mobilitazione contro le basi straniere, azioni dirette nelle CANARIE, in CILE dimostrazione a  Santiago, in COLOMBIA grande concerto a Bogota, in CONGO celebrazioni dei social forum locali, una delle quali a Kinshasa. Fitto programma in COREA DEL SUD, con una settimana di iniziative “per un mondo senza povertà, guerra e discriminazioni”. Azioni  in COSTA D’AVORIO con un dibattito e una manifestazione, in COSTARICA iniziative a San Jose, a CUBA , all’Avana, iniziative di lancio della IV Assemblea generale dei popoli caraibici, in EL SALVADOR, a san SALVADOR la celebrazione nazionale della giornata. Iniziative di lotta in EGITTO con un dibattito, una mostra e attività sul cambiamento sociale e contro i conflitti, accampamento popolare il 24 e 25 gennaio e mobilitazione il 26 a Manila nelle FILIPPINE organizzato dalla Stop War Coalition, con un presidio davanti all’ambasciana Sud Coreana, in FINLANDIA azioni e speaker corners a Helsinki fin dal 21. In FRANCIA grande mobilitazione a Parigi, con al centro una giornata studio alla quale parteciperanno, tra gli altri, Samir Amin, Walden Bello, Bernard Cassen, François Houtart, Gus Massiah, Riccardo Petrella, Emir Sader, azioni dirette sull’abitare nel 14esimo arrondissement e attività in molte altre città (Lione, Nizza, Rennes, Auxer, Aix-En-Provence, Grenoble, Bigorre, Tolosa, Nantes, Ivry…), in GERMANIA iniziative a Francoforte, seminario a Wuppertal, a Stoccarda fiera all’aperto collegata al Wsf, Attac Germany mobiltata in molte altre città, in GRECIA iniziativa ad Atene. In GIAPPONE si protesta a Hokkaido contro il G8 che sarà a breve ospitato nel Paese, a Tokio iniziative nelle periferie organizzate da ong e sindacati. In GRAN BRETAGNA a Londra azioni dirette contro la nuova centrale a carbone di Kingsnorth. In GUATEMALA cerimonia Maya alle 4 del mattino e dalle 9 in poi conferenza stampa, fiera del commercio equo, dibattiti e musica a Guatemala City., in GUINEA CONAKI manifestazione delle ong contro il debito. Ad HAITI conferenza stampa il 18 e attività di informazione per tutta la settimana, in INDIA protesta di contadini indebitati nel Maharashtra, a Mumbai parata di barche, proiezione di film, meeting sulla democrazia e tante altre iniziative dal 19 al 26 gennaio, a Chennai marcia delle donne che, munite di piumini, simboleggeranno la loro volontà di “pulire il sistema”. In INDONESIA saranno i piccoli contadini e i popoli indigeni  i protagonisti delle azioni, rispondendo all’appello di Via Campesina. In IRAQ l’ Hiwar Centre di Erbil sta coordinando azioni che si terranno a Erbil, Dohuk, Suleymania e altre città del Kurdistan iracheno, tra le quali un dialogo pubblico tra attivisti e protagonisti politici laici e religiosi, l’Iraqi non violent movement organizzerà azioni in città del centro e del sud del paese, la Lega delle Donne Irachene organizzerà un’iniziativa a Najaf, a Samawa City ogni ragazzo sostituirà la sua pistola giocattolo con un palloncino, Veen Organization a Mosol promuoverà un seminario sui diritti dell’infanzia, L’Unione della Gioventù democratica e l’Unione degli studenti del Kurdistan organizza letture di poesie in cinque città, a Bagdad un gruppo di intellettuali promuoverà sulla stampa locale la diffusione del dossier Wsf. In ISRAELE l’ Alternative Information Centre svolgerà attività di controinformazione sull’occupazione in Palestina e un Relief Convoy si muoverà verso i due lati del confine di Gaza unendo gruppi di pacifisti israeliani e palestinesi. In KENYA il Kenya Social Forum, che ha ospitato l’edizione del WSF 2007, organizzerà attività di mobilitazione. In LIBANO si aprirà il 26 gennaio il Beirut l’International Resistance Social Forum. Mobilitazioni in MAROCCO, a Bouznika iniziative con esponenti del Manifeste Euro-Africain, vertice sui problemi legati alla privatizzazione dell’acqua e una Marche des mouvements sociaux vers un Maghreb des Peuples et pour un monde meilleur. In MAURITANIA, dopo il divieto del governo a celebrare il Maghreb Social Forum, dibattito a Nouadhibou sulla cittadinanza e a Nouakchott l’incontro “.For a People's Magreby Citizens Assembly” e attività contro il debito. In MESSICO grandi mobilitazioni, come la Marcia del grano e il Mexico Social Forum, che coincideranno con il summit dei Capi di Stato dell’America Latina, e letture, concerti, teatro e danza. Mobilitazioni anche in MOZAMBICO, iniziative su un “altro mondo possibile in NICARAGUA, in NUOVA ZELANDA dal 25 al 27 proteste intorno alla base USA di Waihopai, in NIGER, la Peasant Platform of Niger organizza il 21 e il 22 una due giorni di mobilitazione contadina per riaffermare le proprie posizioni rispetto agli accordi di liberalizzazione commerciale EPA in corso tra Africa ed Europa. In OLANDA azione dei Clown ribelli ad Amsterdam nella piazza Dam. In PAKISTAN eventi e dibattiti organizzati dal Social Forum locale, in PALESTINA il National Committee for the Commemoration of the Nakba e la campagna popolare Palestinian grassroots Anti-Apartheid Wall Campaign, in collaborazione con al-Mubadara (Palestinian National Initiative), stanno programmando azioni simboliche lungo il Muro e Another Voice Campaign denuncerà a Ramallah il massacro del popolo palestinese che continua a causa dell’assedio. Eventi in PORTOGALLO, compresi un mercatino solidale e dibattiti pubblici, in ROMANIA il 26 a Rimnicu-Vilcea simposio europeo, in RUSSIA l’Union of Coordinating Councils of Russia organizza varie azioni con lo slogan “Per i diritti civili e la giustizia sociale”. In SPAGNA a Madrid performance e dibattiti, meeting dei movimenti sociali in Andalusia, manifestazione nazionale a Cordova, primo Forum Social Catalano a Barcellona, in Galizia assemblea dei Movimenti Sociali, a Bilbao settimana di mobilitazione, a Siviglia dal 23 al 25 assemblea dei forum e poi tutti a Cordova per la manifestazione. Azioni in SENEGAL, in SIRIA il 26 è festa nazionale, ma il 28 si terrà dibattito sull’efficacia degli interventi di solidarietà. In SRI LANKA incontro e manifestazione a Colombo il 26, in SVEZIA iniziative sul commercio equo e solidale, proiezione di corti e musica no-stop a Malmoe, a Stoccolma il 26 seminari, dibattiti con politici e attivisti, festa la sera. In SVIZZERA si celebra il contro-World Economic Forum “The Other Davos” a Zurigo, a Ginevra dal 24 al 26 la seconda Solidarity Crusade. Iniziative in  SUD AFRICA, in THAILANDIA, in TOGO dove a Lomé si celebrerà la 4° edizione del Forum sociale dell’Africa del West. In TURCHIA mobilitazioni a Istanbul, Ankara, Izmir. In UNGHERIA il 25 gennaio a Budapest manifestazione di protesta contro la liberalizzazione del mercato dell’energia. Negli USA ad Atlanta, la Poor People’s Caravan in giro per le strade, e a New Orleans con azioni simboliche gli sfollati dall’uragano Katrina invocheranno il Right to Return con la voce dei superstiti, a Seattle, iniziative contro il razzismo, oltre a mobilitazioni e spettacoli a New York, a Washington, a San Francisco e nelle principali città. A New Orleans grande manifestazione per il diritto alla casa, teatro di strada anti-Bush a Louisville. Azioni al confine col Messico contro il “Muro della morte”, nel Vermont e in Indiana. Incontri e azioni anche in SIBERIA e UZBEKISTAN.

In ITALIA sono previste numerose iniziative contro la guerra, per il disarmo, contro il razzismo e la xenofobia, sui temi del lavoro, dei diritti, dell’ambiente e dell’altra economia, che in molti casi si collegheranno alle principali vertenze aperte sul territorio. Molte le organizzazioni e le reti italiane impegnate.

Ad AOSTA dal 26 gennaio al 3 febbraio Espace populaire, con esposizioni, incontri e dibattiti, e l’invito ad esporre nei  negozi e sui  balconi la bandiera della pace. A VERONA il 19, dalle 9.30 alle 13, presso la Sala Rossa della Provincia “Verona Città Aperta si incontra sulla Costituzione”. A PADOVA il 23 alle 19 a Piazza delle Erbe “Piazza Idea”, il 24 alle 21.30 Concerto dei Guateque Latinjass Trio al circolo Fahreneit 451 con raccolta firme per “Un futuro senza atomiche” e per la moratoria alla base di Vicenza, il 26 alle 21.30 “Gaberiana-tributo a Giorgio Gaber”, anche qui con  raccolta firme. A ROVIGO il 22 alle 17.30 alla sala Celio proiezione del film “Così ridevano” di Gianni Amelio, il 24 alle 16.30 alla sala Celio convegno “Dall’antifascismo militante agli anni del dopoguerra (1921-1960)”.  A SAVONA il 26, in sei circoli Arci, concerti, proiezione film, letture dalle Operette Morali di  Giacomo Leopardi, grande festa. A VERDERIO INFERIORE (Lecco) il 24 al circolo Arci Pintupi, “Ma gli africani che ne pensano?”, conversazione col giornalista Raffaele Masto. A OSNAGO (Lecco), il 23 alle 21, al circolo Arci La Locomotiva, proiezione del film “No Volveran”, prodotto dalla campagna internazionale Giù le mani dal Venezuela. A MATERA il 25 incontro con Marinella Correggia, autrice di “La rivoluzione dei dettagli” e il 26 Mercato contadino materano e buffet vegetariano; organizza La Pastinaca, Gruppo di acquisto solidale (Gas).  A GENOVA il 25 ci sarà il lancio della campagna “Un mondo senza atomiche” al Consorzio Zenzero e a IMPERIA il 26 la prima soirée di “Teatro civile”, rassegna di spettacoli teatrali al circolo Arci Guernica.

Arci Torino e Arci Terni organizzano a TORINO il 19  un concerto a sostegno delle famiglie degli operai morti allaThyssen Krupp. A TORINO il  26 in corso Marche dalle 10 presidio contro l’Alenia Aeronautica e l’industria della guerra organizzato da Coordinamento contro gli F35 - Rete contro le nocività. A COLLEGNO, organizzato dall’Arci locale e dalla Fiom-Cgil, il 21 verrà proiettato il documentario “Non si deve morire per vivere”, a cui seguirà un dibattito sul tema della sicurezza sul lavoro. A BIELLA il 25 alle 21 proiezione dei film che hanno vinto il Premio Ilaria Alpi 2007, il 26 pranzo sociale di solidarietà. Organizzano Arci Comitati di Biella, Ivrea e Vercelli in collaborazione con “La Rete”. A MILANO il 22 alle 20.30, presso la sede di Punto Rosso, “Rete europea per i servizi pubblici: confronto sulla privatizzazione delle Poste in corso e sulle resistenze dei lavoratori e cittadini”, promuovono CobasPT – Cub. A MILANO il 26 alle 15.30 in Piazza Scala “Girotondo impertinente” contro il razzismo e per i diritti dell’infanzia: catena umana intorno a Palazzo Marino organizzata dalle organizzazioni e movimenti che aderiscono al Wsf. A MILANO il 26 serata di solidarietà a sostegno del movimento brasiliano dei Sem Terra.  A GALLARATE, in occasione della Giornata della memoria, “La stella e i triangoli”, mostra sull’olocausto degli omosessuali organizzata da Arci Varese. A PRATO iniziativa per i diritti dei diversamente abili il 26. A SIENA dal 25 gennaio al 3 febbraio dibattiti, proiezione di film, il 3 febbraio volantinaggio dell’ appello del Wsf allo stadio in occasione della partita. A MACERATA il 19 musica, immagini e letture per i diritti dei Mapuches, a VASTO il 25 proiezione di corti sul tema della precarietà, a LANCIANO “No war festival” il 26 all’Auditorium Diocleziano con concerti, proiezione di film, teatro e dibattiti,  a CRISPIANO (Taranto) il 26 “Vivere e fare associazionismo a Crispiano”. A FOGGIA il 26 Giornata di mobilitazione contro la privatizzazione delle risorse idriche. Iniziative a L’AQUILA, LUCA DEI MARSI, RAIANO in Abruzzo dal 23 al 26 (dibattiti, mostre, proiezione di film, raccolta firme per “Un mondo senza atomiche” e campagna per la smilitarizzazione di Monte San Cosimo). A SULMONA il 26, organizzata dalla casa per la pace, “Attualità di Gandhi, educatore e testimone di pace e nonviolenza”.  A TRENTO il 25 e 26 dibattiti su ambiente e pace, il 26 a NOMI proiezione di film contro la guerra e a CLES dibattito e proiezione film,  a FIRENZE dal 22 gennaio al 2 febbraio, organizzate da Arci Toscana e Arci Firenze, proiezione di film, concerti, mostre, teatro. Novaradio di Firenze programmerà approfondimenti sul Wsf per tutta la settimana dal 21 al 16 gennaio. Il 1 febbario festa di Azione gay e lesbica all’Auditorium Flog di Firenze. A PESARO il 26 proiezione del film Madri e dibattito su diritti e resistenze, raccolta firme per “Un mondo senza atomiche”. Anche a SAN SEBASTIANO AL VESUVIO, in provincia di NAPOLI, l'Associazione Sott'n'coppa organizza una raccolta di firme per "Un futuro senza atomiche". A BARLETTA dal 26 al 31 gennaio settimana della memoria storica, con mostra e spettacoli.

Il Patto permanente contro la guerra sta organizzando iniziative in diverse regioni sulla base di un appello dal titolo “Giornata nazionale contro la guerra e i suoi strumenti sui nostri territori”.

Il 26 si terrà, tra l’altro,  un presidio alla base militare di GHEDI (Brescia) contro la presenza di armi atomiche sul territorio italiano e a  ROMA appuntamento alle 16 davanti al Ministero della Difesa e sit-in alle 17.30 di fronte all’Ambasciata Usa.

Il Movimento antagonista toscano, la Confederazione Cobas e altri organizzeranno  il 26 a FIRENZE una manifestazione sul processo in corso contro attivisti dei movimenti.

Action for peace organizza dal 22 al 26 gennaio incontri in 6 città italiane con pacifisti israeliani e palestinesi: il 22 a MILANO, il 23 a MODENA e BOLOGNA, il 24 a GROSSETO, il 25 a NAPOLI, il 26 a ROMA, dalle 10 alle 14,  presso la sede della rivista Carta in via dello Scalo di San Lorenzo 67. Queste iniziative sono interne alla campagna internazionale “La tenacia di resistere, il coraggio di rifiutare” per la fine dell’assedio a Gaza.

A MONZA (Milano) il 25 gennaio alle 17.30 presentazione di mostra e volume fotografico “Somalia Field People”, immagini e poesie a dimostrazione delle ricchezze e dei problemi di un popolo e di una terra da non dimenticare. Organizza l’Ong Africa’70.
A PISA venerdì 25 gennaio presso CEIS via Garibaldi 33, Pisa ore 21 "Riscoprendoci comunità e ritornando a partecipare" intervengono F.Gesualdi e don C.Desii, mentre sabato 26 gennaio ci sarà in piazza della Berlina dalle  ore 8 -19 il Mercato Contadino dei coltivatori, degli artigiani, delle associazioni. Sempre a PISA, sabato 26 gennaio presso la Sala Proiezioni Casa dello studente Fascetti in piazza dei Cavalieri (dietro la Normale) alle ore 15.30 "Gli Accordi di Partenariato Economico tra UE e paesi ACP", interviene R.Meregalli e "Dalla "scienza" dello sviluppo alla "religione" del  mercato" intervengono P.Della Posta, M.Della Pina.

Gli attivisti non violenti della RETE LILLIPUT daranno vita ad azioni simboliche per la pace e il disarmo.

A ROMA tra il 23 e il 26 gennaio incontri promossi da Upter e altre organizzazioni, inclusa una serata danzante. Sempre a ROMA, la Città dell’Altreconomia – la prima città nella città del commercio equo, del biologico, del riciclo e delle economie sociali -  ospiterà "Roma chiama mondo", un evento organizzato dalle realtà dell’economia solidale  Fair e Liberomondo insieme a Reorient, CRBM e Crocevia,  in contemporanea ad analoghe iniziative promosse da Thanapara Project in Bangladesh, Asha Handicrafts a Mumbai, India, Rais network a Città del Guatemala, Kwanza a Dar es Salaam, in Tanzania ed a Korogocho a Nairobi, in Kenya. In occasione dell'evento verrà presentato il documento "Doha è morto, viva Doha!" su globalizzazione, mercati e consumi.

A ROMA il 23 incontro promosso da Ucodep e Oxfam International, in collaborazione con Associazione Ong Italiane,  alla Sala della Stampa Estera alle 9.30 e il 24 seminario organizzato da Focsiv in collaborazione con Associazione Ong Italiane.

Il 24 a ROMA Fim-Cisl, Uilm-Uil e Fiom-Cgil organizzano  “A tutto c’è un limite!”, confronto pubblico con sindacati e movimenti su condizioni di lavoro e condizioni dello sviluppo. Interviene Fernando Lopes, vicesegretario generale Federazione Internazionale Sindacati Metalmeccanici.

 A NAPOLI il 26 la cooperativa equosolidale E’ pappeci si occuperà del tema “Rifiuti e inquinamento: realtà a confronto nel mondo” con pannelli in città, bottega dedicata al tema e incontro finale il 26 gennaio con proiezione del film su Ilaria Alpi.

Tantissime altre iniziative sono in cantiere. L’elenco completo, aggiornato quotidianamente, sul sito www.wsf2008.net

Le mobilitazioni proseguiranno anche dopo la giornata globale d’azione. Il  2 febbraio movimenti e associazioni promuoveranno a Cosenza una manifestazione nazionale, in occasione delle sentenze sui processi in corso.



Altre RETI:

AMARC, Associazione mondiale delle radio comunitarie, coprirà le iniziative cercando di offrire a quante più possibili una copertura online. IPS come ogni anno racconterà le storie dai social forum delocalizzati su TerraViva online e la rete IPS. CARITAS INTERNATIONAL, come HABITAT INTERNATIONAL COALITION, HEMISPHERIC SOCIAL ALLIANCE, PEOPLE’S HEALTH MOVEMENT, IFAT, l’organizzazione mondiale delle realtà di commercio equo e l’ INTERNATIONAL TRADE UNIONS CONFEDERATION (ITUC) hanno fatto appello ai propri membri chiamandoli ad attivarsi. Lo ha fatto anche il SOCIAL MOVEMENTS NETWORK, la federazione internazionale TERRE DES HOMMES per i diritti dei bambini, VIA CAMPESINA, presente in 56 Paesi, per quelli dei piccoli produttori agricoli contro le multinazionali e la MARCIA MONDIALE DELLE DONNE con 17 Paesi mobilitati e un proprio blog http://www.wmw-action26january.blogspot.com/
La Rete dell'economia solidale del Guatemala RAISS organizza per il 26 un grande mercato solidale a Città del Guatemala.
Il FORUM OF LOCAL AUTHORITIES lancerà un appello per raccogliere video sulle iniziative del 26, INTERNATIONAL COUNCIL FOR ADULT EDUCATION ha lanciato un appello alla mobilitazione


Interventi e documenti / documents and position papers
da scaricare / for downloading

Fair and LiberoMondo EPA position paper

Doha è morto, viva Doha!

Seattle to Brussels statement "Not to corporate Europe! Yes to global justice!"