Alessandra Parravicini
 

Maturità Classica, vincitrice di una borsa di studio presso l’Università di Oxford, laurea in filosofia della logica alla Scuola
Normale Superiore di Pisa, diploma alla Scuola Normale Superiore in filosofia della matematica, vincitrice di un posto triennale di perfezionamento alla Scuola Normale Superiore in filosofia della scienza.
Comincia a lavorare come membro del consiglio direttivo dell’associazione di commercio equo e solidale “Cooperazione Nord-Sud Il Chicco di Senape” di Pisa e nella redazione della rivista “Il chicco di senape”.
Segue il settore formazione nell’associazione “Poliedro”, strutturando e tenendo percorsi di formazione su consumo critico,
commercio equo e globalizzazione in classi elementari, medie e superiori.
Dal 2003 è vicepresidente dell’associazione “Coordinamento Toscano Botteghe del Mondo” e membro del consiglio di amministrazione dell’ ”Associazione Botteghe del Mondo Italia”, per conto della quale ha lavorato per il Forum Sociale Europeo di Londra come coordinatrice del Gruppo di Lavoro Tematico “Impronta ecologica e sociale” di Rete Lilliput e del gruppo di lavoro del Commercio Equo e Solidale italiano per la presentazione di workshops e seminari.
Ha rappresentato l'Associazione Botteghe anche per il Tavolo del Cotone Bio-Equo, per il Tavolo Intercampagne della Rete di Lilliput, il Tavolo nazionale di confronto con Agices (l'Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale) e Transfair Italia, nei rapporti con il commercio equo dell’Est Europa. Per l'Associazione Botteghe si occupa del settore formazione, per il quale ha partecipato al ciclo di seminari “NEWS goes East”.
Nell’agosto 2003 ha viaggiato in Chiapas con delega della cooperativa “Il Villaggio dei Popoli” di Firenze, per raccogliere
informazioni sul progetto Tatawelo. Da allora segue il progetto Tatawelo lavorando nel network di organizzazioni che lo promuovono.
Dall’aprile 2005 è membro del consiglio direttivo di Agices, l'Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale
Dall’ottobre 2005 diventa presidente dell’associazione Tatawelo.