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Le rondini di Thanapara

Il villaggio di Thanapara è situato nel Nord Ovest del Bangladesh sulle rive del Gange, che in questo stato assume il nome di Padma. Durante la guerra il villaggio fu teatro di un cruento massacro, quando le truppe pakistane uccisero più di cento uomini che costituivano la principale forza lavoro di Thanapara . Dalla fine della guerra, nel 1972, l’organizzazione svedese “The Swallows” (Le rondini) iniziò a mandare qui i suoi volontari per costituire un progetto di sviluppo che legasse il lavoro artigianale delle donne rese vedove dalla guerra all’educazione dei propri figli. Il terreno dove ora sorgono le costruzioni del progetto fu da subito donato dai locali che furono in seguito ripagati dal reddito del progetto.

Le Rondini di Thanapara - Thanapara Swallows Development Project è l’organizzazione che nasce nel 1973 per costruire autonomamente progetti di sviluppo socio economico delle comunità locali marginalizzate. Il commercio equo è stato il canale economico chiave che ha permesso la generazione di risorse da destinare ai diversi programmi di reinserimento sociale, formazione professionale e salvaguardia dell’ambiente. Nel 1974 iniziò l’attività della scuola primaria e quella dei laboratori di produzione artigianale, di tessitura, di cucito, di ricamo e la sezione della lavorazione della juta. Nel 1985 si ricostruì il vero e proprio villaggio dove anche i più poveri e i profughi furono organizzati e incoraggiati a formare dei gruppi, introducendo il concetto di risparmio comunitario, di educazione sanitaria e di pianificazione famigliare. Dal 1972 al 1982 i volontari svedesi hanno lavorato a stretto contatto con lo staff bengalese nel villaggio di Thanapara, e nell’82 The Swallows ha aperto un suo ufficio a Dhaka.

[Fair], specializzata nella costruzione di filiere sostenibili, biologiche ed equosolidali, in questi anni ha contribuito ad assicurare al progetto Thanapara Swallow un supporto tecnico sostanziale nella strutturazione della filiera locale. Da diversi anni [Fair] sta sostenendo l’organizzazione nello sviluppo di progetti legati al tessile ad alta sostenibilità, con particolare riferimento allo sviluppo di prodotti in cotone biologico ed equosolidale filati, tessuti e confezionati in catene di produzione controllate.

Il centro di produzione artigianale e il laboratorio di tintura di Thanapara sono recentemente stati ampliati grazie ai fondi messi a disposizione da [Fair], dall’ambasciata Giapponese in Bangladesh e con la collaborazione dell’Associazione [Fair]watch. E’ stato possibile così assumere più lavoratori, dato l’aumento della domanda del mercato internazionale, specie da Europa e Giappone. Negli ultimi tre anni la capacità di produzione è raddoppiata, e i lavoratori stimano di poter crescere del 30% ogni anno per i prossimi tre anni.


 
per altre informazioni: alberodellavita@faircoop.it
 

   

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